Le friselle

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Ci avviamo sempre di più verso la stagione estiva e con il caldo e le belle giornate soleggiate, una frisella con un buon pomodoro dolce, accompagnata da una burratina o mozzarella di bufala con tanto basilico fresco è il piatto ideale. La frisella è tipica della Campania e della Puglia, è un tarallo biscottato che viene cotto due volte in forno, la prima volta intero, poi tagliato a metà  per farlo biscottare. Ecco quindi il motivo per cui le friselle rimangono dure e vanno bagnate con un po’ acqua per essere mangiate.  Possono essere di grano duro oppure di farina integrale, oppure miste. Sono facilissime da preparare e con mezzo chilo di farina ne otterrete quasi 30 della dimensione in foto, ma volendo potete farle anche più grandi.

Ingredienti:

400 gr di farina 00 o tipo 1

200 gr di farina integrale

250 ml di acqua

7 gr di lievito di birra

10 ml di olio extra-vergine

mezzo cucchiaino di malto d’orzo

5 gr di sale

Procedimento:

Setacciate le farine, unite il lievito o il malto, poi un po’ per volta l’acqua, l’olio e per ultimo il sale. Lavorate ben l’impasto fino ad avere un panetto morbido e liscio. Ponetelo a lievitare ben coperto. Non appena sarà raddoppiato di volume, lavoratelo creando un filone, poi staccate dei pezzi da 200 gr l’uno. Da ciascun pezzo ricavate un altro filone e chiudetelo bene a ciambella facendo aderire bene i due lembi finali. Poggiate le ciambelle su carta forno e lasciatele lievitare nuovamente fino ad raddoppio. Appena pronte infornatele in forno già caldo a 220 gradi per 20 minuti, poi sfornatele e aiutandovi con un guantone tagliatele per metà e mettete nuovamente in forno per altri 15 minuti; devono essere dorate e ben croccanti. Spegnete il forno e lasciatele ancora dentro per 5 minuti. Le friselle sono pronte per essere farcite. Si conservano in un sacchetto di carta per almeno un mesetto e più.

 

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