Polpettone radicchio e speck con panatura di tarallini

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Eccomi di nuovo qui a proporvi un’altra idea per cucinare un buon secondo piatto, magari anche per le prossime festività pasquali. Il risultato che scoprirete sarà davvero sorprendente. Un polpettone morbidissimo e gustoso, per il quale non ho utilizzato il forno, ma una cottura a gas a fiamma lenta e prolungata. Potete servirlo accompagnato con delle patate al forno o anche dei piselli ripassati in padella. Se vi avanza, potete conservarlo in frigo in un contenitore di vetro chiuso ermeticamente e riscaldarlo all’occorrenza, sarà buono come appena pronto !

 

Ingredienti per 6 persone:

300 gr di trita di vitello

200 gr di trita di maiale

(la parte della lonza non troppo magra)

1 uovo

4 fettine di pane raffermo

mezzo spicchio di aglio

2 cucchiai di formaggio grattugiato

2 cucchiai di latte

1 bicchiere di vino bianco secco

sale

prezzemolo

2 cespi di radicchio

100 gr di speck

100 gr di prosciutto cotto

10 fettine do formaggio tipo edamer a fette

olio extra-vergine

una noce di burro

mezza busta di tarallini

( se non li avete va bene anche il pangrattato)

 

Procedimento:

Prendete il pane raffermo e ammorbiditelo in acqua. Frullate i tarallini. Tagliate il radicchio a listarelle, sciacquatelo e ponetelo in una padella dove avrete messo un filo di olio. Non appena pronto unite il radicchio e fatelo appassire. Per ultimo salatelo e pepatelo poco. Togliete dal fuoco e fare raffreddare. In una ciotola versate le due trite di carne, unite il pane strizzato, il formaggio grattugiato, l’aglio schiacciato (a chi non piace l’aglio non lo mette), il prezzemolo tritato, l’uovo, il latte e un po’ di sale. Amalgamate bene il tutto. Adesso prendete un po’ di carta forno, stendete con le mani il composto di carne, adagiatevi  sopra prima lo speck, poi il radicchio, poi il cotto e il formaggio. Aiutandovi con la carta forno, arrotolatelo ben stretto e ponetelo un’oretta o anche più in frigo (potete anche prepararlo il giorno prima e rimanerlo nella carta forno in frigo fino all’indomani che non lo cuocete). Prendete nuovamente il polpettone, passatelo nella panatura di tarallini. In una pentola capiente fate rosolare l’olio con uno spicchio di aglio e un rametto di rosmarino; non appena caldo ponete il polpettone avendo cura di girarlo delicatamente su tutti i lati, affinché si formi una bella crosticina. Successivamente sfumate con il vino bianco, chiudete la pentola con un coperchio e lasciate cuocere piano piano, per circa 60 minuti. Più è grande il polpettone più dovrà cuocere. Quasi a cottura ultimata aggiungete la noce di burro. Lasciate raffreddare prima di tagliare.

 

 

 

3 pensieri su “Polpettone radicchio e speck con panatura di tarallini”

  1. Grazie!! Son contenta che i tuoi ospiti abbiano gradito, perché per me chi prova le mie ricette e rimane soddisfatto è motivo di gratificazione.
    Ciao Grazia

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